Aprire gratis online la P.IVA

  • Francesca Cirelli

    Ottimo articolo! Vorrei sapere se è possibile richiedere la partita iva con regime dei minimi online?

    • http://www.andreavigato.it/ Andrea Vigato

      Ciao Francesca, si è possibile! Nel compilare la richiesta utilizzando il software Attrib. P.IVA c’è da spuntare l’opzione per essere abilitati al regime dei minimi (ti conviene prima controllare di averne i requisiti per la richiesta).

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=1516810554 Silvio Gulizia

    ottima guida. mica sai come verificare di poter accedere al regime dei minimi?

    • http://www.andreavigato.it/ Andrea Vigato

      Ciao Silvio,
      intendi se hai i requisiti necessari? In tal caso:

      – non devono essere stati conseguiti ricavi superiori ai 30 mila euro nell’anno precedente.
      – non devono essere stati fatti acquisti di beni strumentali per un ammontare superiore a 15 mila euro, nè cessioni alle esportazioni nè assunti dipendenti o collaboratori.
      – non deve essere stata esercitata attività, neanche associata, nel trienno precedente all’apertura della partita iva o proseguita l’attività di lavoratore dipendente o autonomo.

      il regime dei minimi ha durata quinquennale (non rinnovabili) dopo i 35 anni, al di sotto dei 35 si può permanere nel regime dei minimi per più anni (se si soddisfano i requisiti).

      Spero sia tutto chiaro!

      • http://www.facebook.com/profile.php?id=1516810554 Silvio Gulizia

        Grazie mille, hai anche un link?
        ma poi quanto a reddito come siamo messi? cioè, devo stare sotto i 30 mila euro di ricavi o guadagni (cioè fatturato – spese?)

        • http://www.andreavigato.it/ Andrea Vigato

          Si ti segnalo due link: 
          http://www.professionisti.it/enciclopedia/voce/2067/Regime-dei-minimi  (se hai voglia di informarti per bene).

          http://it.wikipedia.org/wiki/Regime_dei_minimi (se hai solo bisogno di confermare la mia risposta)

          Nel caso una ricerca su google della parola “regime dei minimi” ti aiuterà ancora di più (mi hai messo in testa di fare una guida anche su questo però :D) 

          Per quanto riguarda il reddito è necessario stare sotto i 30 mila euro di ricavi o compensi, non guadagni…quindi tutta la somma che percepisci in un anno deve essere meno di 30 mila euro (indipendentemente da spese e soldi che alla fine non ti arrivano).

          • http://www.facebook.com/profile.php?id=1516810554 Silvio Gulizia

            Ecco appunto, ero convinto anche io delle cose che scrivi, ma poi all’ordine dei giornalisti di milano mi hanno detto che no, non è così. per questo cercavo i riferimenti di legge: su google ho trovato di tutto, ma quello che manca è proprio il testo di legge in cui si dice che è proprio così.

            il primo link è molto utile a riguardo. provo a inoltrarlo e vediamo un po’ che mi dicono. grazie ancora

  • Lovesupreme

    Ecco un uso di internet intelligente…Grazieeeeeeeeee

  • Dean30

    salve, vorrei sapere dopo del invio telematico del modulo  per aprire la partita iva, dove arriva in numero?sempre nel campo ricevute del sito delle  agenzie delle entrate??
    grazie in anticipo

    • http://www.andreavigato.it/ Andrea Vigato

      Esattamente, entro un paio di giorni (per la mia pratica ci sono voluti 3 giorni) le basterà cliccare nella ricevute (c’è il simbolo di una cartella) e ci saranno tutti i dati, compreso il numero partita iva, della sua pratica. Potrà verificarlo in internet, ad esempio qui 
      http://www.controllopartitaiva.it

      • http://www.facebook.com/alexander.bustamantemontoni Alexander Bustamante Montoni

         Ciao andrea a me è arrivato il numero della partita iva ma metto il numero in quel link che hai messo ‘CODICE IVA NON VALIDO/NON CORRETTO’, E poi non so cosa fare con questo numero ? come faccio le fatture ? come posso chiedere un credito con questo numero e basta ? grazie .

        • http://www.andreavigato.it/ Andrea Vigato

          In che link lo hai messo? Se intendi nella ricevuta, non ci va il numero di partita iva ma il numero di protocollo e il pincode del tuo account agenzia delle entrate. Per quanto riguarda le fatture ti basta un normale modulo fatture in cui scrivi i tuoi dati compreso di numero partita iva (ci sono decine di moduli esempio di una fattura se cerchi su google). 

          Non capisco cosa intendi con “chiedere un credito”…se intendi chiedere un prestito bancario o quello che è, la partita iva ha ben poco valore in questo caso e comunque non ti servirebbe solo questo dato.

  • Sandra Sissi

    ciao devo aprire un nido in famiglia e volevo sapere se esiste ancora il regime dei minimi

    • http://www.andreavigato.it/ Andrea Vigato

      Ciao Sandra, purtroppo non saprei darle informazioni per quanto riguarda un nido in famiglia e le consiglio di chiedere a un commercialista. Ho trovato tante informazioni in internet ma risultano vecchie e discordanti, le conviene affidarsi a qualcuno del settore…purtroppo io mi occupo solo di freelance nel mondo del web.

  • Maddalenalucia

    ciao, purtroppo io sono arrivata all’ultimo step ma non lo invia perchè il file contiene un documento non riconosciuto, cosa devo fare? HELP lucy

    • http://www.andreavigato.it/ Andrea Vigato

      Ciao Maddalenalucia, se hai seguito tutta la procedura indicata nell’articolo non dovresti avere problemi. Il problema è sicuramente che stai cercando di inviare il file sbagliato, prima di utilizzare il programma “Controllo Dati” per caricare la richiesta di partita iva sul sito dell’agenzia è necessario utilizzare il programmare “File Internet”.

  • Enzuccio

    Ciao,complimenti per la guida ti volevo chiedere alcune informazioni riguardo il commercio on line ,vorrei aprire p.iva per comprare e vendere ,hai dei buoni consigli da darmi?
    premetto vhe ho 35 anni compiuti posso accedere ad agevolazioni?
    quanto mi costerà all’anno?
    Questi sono alcuni dei miei quesiti principali ,ma vorrei approfondire ,grazie in anticipo per l’aiuto.

    • http://www.andreavigato.it/ Andrea Vigato

      Ciao Enzuccio e grazie,
      per quanto riguarda le tue necessità devi valutare quanto ricaveresti in un anno. Se rimani sotto i 5000 euro puoi fare tranquillamente senza, utilizzando ricevuta con ritenuta d’acconto, e valutare più avanti di aprire una p.iva. Nel caso dei 35 anni compiuti, la legge parla solo di durata, chi ha più di 35 anni non può ottenere il regime dei minimi per una durata quinquennale, ma penso che se soddisfi gli altri requisiti non ti venga negato. 

      Il costo invece è 0, la partita iva con regime dei minimi (utilizzando la mia guida) è completamente gratuita. Il mio consiglio per te è di iniziare tranquillamente senza partita iva e valutare successivamente se fare il grande passo.

  • ale

    Ciao, articolo illuminante!
    ho letto solo questo però e poco altro in internet, quindi ho ancora qualche dubbio.
    Ho 25 anni, e dovrei aprire un P.iva per guadagni provenienti da banner/pubblicità in un mio sito, quindi parliamo di meno di 30K l’anno ( :D), dovrei aprire la AA9 quindi?
    a fine anno pagherei il 5% del totale ricevuto?(dove lo pago? lo prendono loro in automatico? sorry per le domande banali ma ne so davvero zero di queste cose)
    non ci sono altre tasse/spese/costi?  (aprendola on-line con la procedura che descrivi qua)
    siccome non posso prevedere i guadagni che farò, (c’è anche la possibilità che non guadagni un euro) “posso” cmq aprirla? 
    dato che ho l’esigenza di aprirla ma non vorrei poi trovarmi ad aprire una P.iva “gratuitamente” per poi magari non guadagnare niente col sito, e doverci anche rimettere pagando qualche strana tassa ectect
    per dire, per chiuderla ci sono spese?

    ty

    • http://www.andreavigato.it/ Andrea Vigato

      Ciao Ale, grazie!
      Quello che ti consiglio è di controllare se i tuoi guadagni necessitano realmente di p.iva, almeno finchè non hai grandi guadagni. Per tutto il resto, creerò un paio di guide con tutte le domande comuni e particolari (tra cui le tue) a breve, così da fare una maggior chiarezza per chi si avvicina a queste problematiche. 

      ps: modulo AA9 per singolo individuo (non società), i tuoi unici obblighi sono di mantenere la documentazione in numerazione progressiva e presentare elenchi intrastat (se presenti), nel quadro CM per UNICO PERSONE FISICHE hai una imposta del 20% (senza IRPEF e addizionali) del totale, con la procedura di questo articolo non paghi neanche un centesimo, puoi aprirla anche se guadagni 0 € mentre per quanto riguarda la chiusura non saprei, devo informarmi.

      Appena saranno pronti i nuovi articoli sarà tutto più chiaro :)

  • Deeman de michele

    Grande Andrea ,finalmente qualcosa di chiaro ,e utile ho trovato :)
    grazie mille 😉

    • http://www.andreavigato.it/ Andrea Vigato

      Grazie Deeman,
      nelle prossime settimane scriverò una guida più esaustiva per chi intende inserire nel mondo del lavoro autonomo utilizzando il regime dei minimi, includendo: tutte le risposte alle domande fatte qua nei commenti, la guida dell’articolo e le principali cose su cui porre attenzione (date, fatture estere ecc ecc). 

  • ANDREA KOLLIOPOYLOS

    buona sera ,sono Greco (RODI) e sto pensando di fare un piccolo negozio di panini ,toast ,tipo fast food a Firenze ,come devo cominciare ?residenza ,partita iva ,iascrizione a REC ?mi puoi dare una mano per favore ?come devo cominciare ,ti ringrazi in anticipo ,Andrea .

    • http://www.andreavigato.it/ Andrea Vigato

      Kalispera Andrea,
      ho moderato il tuo commento eliminando l’email per evitarti possibili spider e spam. Non è necessaria l’email nel commento.

      Purtroppo la tua domanda non è tra le mie competenze, in quanto un negozio per vendite alimentari ha molti altri regolamenti che non conosco, spesso anche a livello comunale. Nel tuo caso, le cose necessarie sono l’abilitazione alla somministrazione di bevande e alimenti, questo è possibile effettuando un esame presso la Camera di Commercio e successivamente richiedendo i permessi sanitari alla ASL competente. Una volta ottenute questi via libera potrai pensare alla partita IVA e regime fiscale più in linea con la tua attività.

      Buona fortuna!

  • http://massimilianomoraca.it/ Massimiliano Moraca

    Ciao, ti ringrazio per le preziose informazioni, avrei però una domanda da porti…
    Tutto quello che hai scritto vale anche per un commerciante, o meglio, per chi vuole diventarlo?
    Ho letto che parli di libero professionista, per libero professionista si intende anche un commerciante(nel mio caso sarebbe di ebayer)?
    A breve(spero entro metà del prossimo anno) sarò ingegnere, potrò sfruttare la stessa partita iva?

    • http://massimilianomoraca.it/ Massimiliano Moraca

       Mi autorispondo avendo appena letto la tua nuova guida: SI.
      Grazie per la pubblicazione! =)

      • http://www.andreavigato.it/ Andrea Vigato

        Bene :) le prossime guide saranno sulla compilazione online del modello F24 e argomenti correlati. A presto e buona fortuna!

  • Alberto Caselotti

    Ciao, mi accodo ai complimenti per i tuoi articoli. immagino che tutti i costi accessori di corredo e/o collaterali rimangano (commercialista per il bilancio, INPS, etc.), corretto?
    un saluto!

    • http://www.andreavigato.it/ Andrea Vigato

      Ciao Alberto e grazie,
      chiaramente i costi di cui parli rimangono sempre, indipendentemente dal regime fiscale, come è giusto che sia. 

  • Luca

    Non son capace ad aprirla…………..potresti farlo tu per me??????? Mi sto scervellando da settimane

    • http://www.andreavigato.it/ Andrea Vigato

      Ciao Luca, mi dispiace ma non è tra i miei servizi. In quale punto trovi difficoltà? Mi sembra spiegato abbastanza bene. Se ti serve aiuto sono qui ma chiaramente non posso aprire una partita iva a nome tuo.

  • Luca

    Io ho stampato i modelli…………ma mi dicono che ormai aprire una p.iva on-line è concesso solo tramite professionisti e che i moduli stampati che hai consigliato son per iscriversi alla camera di commercio. Io inizialmente avrei bisogno solo della p.iva…………….mi han anche detto che se mi recassi di persona all’agenzia delle entrate  nemmeno me la aprirebbero

    • http://www.andreavigato.it/ Andrea Vigato

      Ma chi ti dice queste cose? Aprire una p.iva online è concesso a chiunque, io non ho consigliato nessun modulo stampato (è tutto da fare online, senza stampe), inoltre il modello AA9 (se intendi quello) non è certamente per iscriversi alla camera di commercio. 
      Se segui la procedura indicata in questo articolo vedrai che riuscirai senza problemi, io come tanti altri abbiamo fatto così e ho la mia partita iva senza spendere un euro.

      Chi ti dice quelle cose o non è competente o non ha voglia di dirti come si fa veramente. Inoltre, qualsiasi sportello dell’agenzia delle entrate può aprire partita iva, sarebbe assurdo il contrario non trovi?

  • gabriele

    Sono un neolaureato in igiene dentale . Mi hanno proposto di lavorare in uno studio dentistico e il compenso sarà ‘ a paziente ‘ . Così rimanendo dovrò aprire una mia p. iva . Ma nel mio caso che cosa mi conviene fare . E cosa mi aspetta fiscalmente? La mia età è 23 anni . Grazie 

    • http://www.andreavigato.it/ Andrea Vigato

      Ciao Gabriele,
      senza dubbio le soluzioni sono due. O aspetti di utilizzare tutta la prestazione occasionale e poi aprire la p.iva o apri direttamente la p.iva in regime dei minimi (controlla i codici ATECO per la tua categoria prima). Fiscalmente ti aspettano le stesse procedure di tutti gli altri, controlla la guida che ho pubblicato per avere tutte le informazioni utili circa gli obblighi fiscali della partita iva in regime dei minimi (http://www.andreavigato.it/blog/freelance-webdesign/guida-al-nuovo-regime-fiscale-dei-minimi)

      A presto!

  • Rocco Dipompo

    Eccellente, dopo due ore di ricerca e letture varie non sono riuscito a trovare quello che mi necessitava sapere, il tuo articolo, mi ha chiarito quasi tutto per aprire una partita IVA. Ho detto quasi tutto,  non essendo  riuscito a sapere qual’è l’importo da pagare per l’apertura della partita IVA:  Grazie.   rocco. 

    • http://www.andreavigato.it/ Andrea Vigato

      Ciao Rocco e grazie :)

      Il titolo dell’articolo ti da già la risposta, per l’apertura della partita la spesa è zero! Ovviamente se segui il metodo che ho spiegato, cioè l’apertura della partita iva online. Questo si riferisce alla sola apertura (cioè la comunicazione di inizio attività all’agenzia delle entrate), altro discorso…molto più complesso…per il mantenimento, cioè 5% di tasse e spese INPS.

      Per risponderti comunque, se la apri online è gratis.

      Saluti,
      Andrea

  • Commerciale2013

    ciao scusami se ti disturbo, ma avrei veramente bisogno di una mano, perchè onestamente non ci sto capendo nulla, io dovrei aprire una partita iva semplice come libera professionista o come procacciatore d’affari, quella minima proprio ma non so veramente come fare, potresti aiutarmi per favore?

    • http://www.andreavigato.it/ Andrea Vigato

      Ciao,
      quale sarebbe il problema?

      E’ sufficiente seguire la guida di questa pagina, dove ti sei bloccato?

      Andrea

  • Littlemonkey_90

    mi sa che ho fatto un macello! aiutooooooooooooo! 

    chi può perdere del tempo aiutandomi? 

    • http://www.andreavigato.it/ Andrea Vigato

      Ciao,
      qual’è il problema?

      Andrea

  • Simone salvadori

    Buonasera,
    il mio quesito è il seguente: Ho 42 anni, un lavoro come dipendente a tempo indeterminato e parallelamente, vorrei aprire P.Iva come fotografo per regolarizzare eventuali vendite di foto (ho già un mio sito personale dove inserisco le foto delle manifestazioni a cui partecipo ma non so ancora quanto potrà rendere questa attività ma presumo meno di 5000 euro l’anno), Vorrei pertanto per prima cosa sapere l’iter da seguire, dopodiché  avere delucidazioni per  alcuni dubbi che ho:
    1) i contributi INPS essendo già dipendente devo pagarli anche per questa seconda attività ? 
    2) Una volta aperta P.IVA come devo fare riguardo le fatture? Esempio vendo 5 foto+CD totale 30euro devo aggiungere l’iva ma a quale percentuale? 
    3) Le fatture posso gestirle da me oppure devo avere per forza un commercialista.
    Grazie  in anticipo Salvadori Simone

  • Franclaudia

    Ciao andrea
    Mi chiamo danilo e ho intenzione di usare i tuoi preziosi suggerimenti per sprire una partita iva di e commerce.
    Il mio unico dubbio e’ nella sezione codice attivita’ dove, volendo aprire un’ enoteca online, non so cosa mettere. Mi potresti aiutare? Grazie danilo

    • http://www.andreavigato.it/ Andrea Vigato

      Ciao Danilo, scusa il ritardo nella risposta.

      Dipende da cosa fai nel dettaglio, se è solo ecommerce direi che la 47.91.10 (“Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet”) possa andare bene nella stragrande maggioranza dei casi. Ripeto che bisogna valutare meglio la tua attività, ma in linea di massima dovrebbe andare bene quello.

      Andrea

  • Marco

    Ciao Andrea,
    le tue info sono state preziose!
    Un paio di domande:
    1) quando compilo il modulo di apertura partita IVA quale opzione devo scegliere per il regime dei contribuenti minimi?
    2) se apro una P.IVA entro febbraio, a giugno che acconto devo corrispondere? come faccio a quantificarlo?
    3) quali sono le spese deducibili dal reddito? (io so i contributi INPS in gestione separata ma non ho idea degli altri – ad es i costi di benzina, di vitto, ed altro…)
    Grazie mille

  • Cirfid

    Ciao volevo segnalare alcune cose non propriamente corrette riportate nell’articolo:
     1. oltre la partita iva ci vuole l’iscrizione all’INPS o alla propria cassa se iscritto ad albi
    2. in alcuni casi c’è bisogno dell’iscrizione in camera di commercio
    3. bisogna sapere come tenere la contabilità
    4. bisogna saper compilare il modello unico e calcolare i propri redditi
    5. in caso di acquisti intracomunitari bisogna saper compilare il modello intrastat

    In conclusione è possibile aprire da solo la partita IVA ma bisogna chiedersi se si è in grado di aggiornarsi con leggi in continua evoluzione  e rispettare tutti gli adempimenti.
     

    • http://www.andreavigato.it/ Andrea Vigato

      Ciao Cirfid, grazie per la segnalazione, è sempre utile. Però ti faccio notare che qua la discussione è solo su come aprire la partita iva online (in maniera gratuita), tutto il resto è stato escluso (rientra però nell’altro articolo: GUIDA AL REGIME DEI MINIMI, sempre nel mio blog).

      Sono in regime dei minimi da un anno, senza commercialista, e non ho mai avuto particolari problemi tra tutte le varie norme o obblighi. Chiaramente se non si vuole spendere i soldi del commercialista bisogna sapersi muovere in questo mondo, altrimenti è solo fatica in più, questa è una guida per giovani intraprendenti forse.

      Preciso però che gli acquisti intracomunitari (esclusi gli immobili) non necessitano del modello instrastat. Neanche le vendite intracomunitarie necessitano di speciali moduli in quanto vengono intesi come vendite interne.

      Ciao!

      • Cirfid

        Mi dispiace Andrea, ma non è vero c’è l’obbligo dell’intrastat per acquisti e cessioni di beni e servizi http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/aa33d60042ef0dce8c7fef7270217a71/circ36E_21giugno2010.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=aa33d60042ef0dce8c7fef7270217a71

        I problemi dell’apertura iva fai da te sono tanti, che vanno dalla corretta registrazione delle fatture alla compilazione dei mod F24, alla compilazione dell’unico.
        I problemi si riscontrano dal secondo anno… l’agenzia delle entrate si accorge degli errori dopo 3-4 anni ….. So tutto questo perchè ho provato anche io ad aprire la partita iva da solo … e ti posso dire che sono cazzi e sanzioni.
        In bocca al Lupo per la tua scelta.
        Ciro Fidelis

        • http://www.andreavigato.it/ Andrea Vigato

          Hmm, in realtà è proprio dalla circolare n36, pagina 5 e 6, che descrive come se “un operatore vende beni o servizi ad un operatore con partiva IVA comunitaria non deve presentare le dichiarazioni intrastat”. Per quanto riguarda gli acquisti di servizi (mi riferisco a software e cose così) mi è stato ripetuto più volte che non è necessaria dichiarazione intrastat, cosa ben diversa…come ho specificato nel primo commento…per i beni. 

          Te lo riepilogo:
          Punto 1 = intrastat obbligatorio per acquisto beni.
          Punto 2 = intrastat NON obbligatorio per vendita beni.
          Punto 3 = intrastat NON obbligatorio per acquisto servizi. (o obbligatorio? bella domanda)
          Punto 4 = intrastat NON obbligatorio per vendita servizi.

          Trovi anche un ottimo articolo qua: http://www.intrastat.biz/contribuenti-minimi-modelli-intrastat/, dove però indicano l’acquisto di servizi con obbligo intrastat (ripeto che mi è stato detto più volte dall’agenzia delle entrate che per acquisto software e cose così non è necessario l’intrastat…qua sinceramente rimango con il dubbio).

          Sono d’accordo con te, gli errori sono tantissimi, devo però ammettere che in regime dei minimi sei molto semplificato. A parte qualche piccola cosa, che diventa meccanica con il passare del tempo, e il prestare attenzione ai cambiamenti non vedo tante difficoltà. Potrei portare la testimonianza di tanti colleghi che hanno cazzi e sanzioni anche con un commercialista (che certo non paga i propri errori), la differenza è che pago per i miei errori.

          Grazie e rilancio il buona fortuna anche a te!

          • Cirfid

             Ok, però questo è diverso da quello che dicevi prima, che l’intrastat non va mai fatto se non per l’acquisto di beni immobili.
            Se compro un libro, un computer, un router o dei bigliettini da vistaprint devo pagare  l’iva e compilare l’intrastat.
            Questo volevo dire..
            Ciao e in bocca al lupo

  • rudy

    grazie posso chiedere come faccio ad avere la partita iva agevolata grazie saluti

  • Tiziano

    Ciao Andrea, grazie della procedura ho scaricato l’occorrente e oggi provo ad aprire la mia PI. Unico problema è Java, le versioni funzionanati le potete trovare qui:http://www.betatechnologies.org/tutte-le-versioni-di-java-necessarie-per-i-software-dellagenzia-delle-entrate/
    ciao

  • Ello

    è la cosa più fantastica che io abbia mai letto! ora provo passo per passo, finalmente qualcosa senza spese inutili in questo paese dove si paga anche per l’aria! grazie :)